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ÐЮeee.. esaggerato 5/6/2009 News: il traduttore di google è affidabileDio scrive: infatti mi pareva, è in inglese scorretto, nn poteva ke essere vostra :asd: † Infernalhammer † scrive: ma come † Infernalhammer † scrive: nooooo è correttoooo † Infernalhammer † scrive: lo fatto col traduttore di google 12/9/2008 definizione di saggezzala saggezza è la conoscenza di ciò che è meglio in un determinato contesto 11/20/2008 stabilitàun sistema stabile è il più forte in un breve lasso di tempo
l'instabilità tiene aperte possibilità di miglioramento le veritàuna verità è inutile senza averla vissuta
ne deriva che l'unica vera verità è quella personale considerazione sull'andamento generale della vita (TEMP)sin dall'inizio dei tempi i sistemi più semplici si sono sempre organizzati in sistemi più complessi e "stabili"
gli atomi in molecole, le molecole in molecole in grado di autoreplicarsi (minerali e DNA ad esempio), tali molecole complesse in organismi unicellulari, gli organismi unicellulari in organismi pluricellulari, gli organismi pluricellulari in società.
da sempre i sistemi che hanno svalorizzato l'individuo in funzione della società hanno prevalso sugli altri.
entrambi gli estremi portano al fallimento. le api si stanno estinguendo, un tumore porta alla morte del sistema in cui è inserito.
l'individuo singolo va verso una direzione che è la sua direzione e il suo interesse, e senza saperlo porta l'umanità verso una sua direzione e un suo globale interesse.
il capitalismo è il passaggio necessario verso uno stato unico pseudocomunista, ove il capitalismo sia "simulato".
si può rimpiangere la perdita del contatto con le cose più profonde ed essenziali della vita in funzione di una società onnipotente, ma la vita è necessariamente evoluzione, ricerca di espansione, e rimozione progressiva di tutte le paure (che passa necessariamente per l'eliminazione degli elementi avversi). la vita va avanti per questo. ci possiamo lamentare della nostra tecnologia usata male, ma se un giorno dovesse capitarci un sassone dallo spazio potremo annientarlo con una sfilata di missili, cosa che solo una società perversa può generare, e se non ci fosse stata tale società che distrugge parte della vita la vita avrebbe paradossalmente meno probabilità di sopravvivenza. ed è molto probabile che il nostro pianeta verrà portato realmente alla distruzione solo quando avremo la possibilità di andare altrove.
ci si può lamentare dello sfruttamento del petrolio, ma il petrolio ci sta permettendo di accelerare la nostra evoluzione, e questo considerato in modo realmente globale non può che aumentare le nostre probabilità di sopravvivenza, perchè l'accelerazione del proprio sviluppo è un impulso naturale all'aumento della nostra sopravvivenza. la vita insegna che se si dorme sugli allori può arrivare qualcuno più evoluto di te che manda alla distruzione la tua specie, e questo non è necessariamente sbagliato, semplicemente succede. dialogo e sfogoalle persone spesso non interessa realmente dialogare, ma solo sfogare la propria posizione (il che non è necessariamente negativo, dipende dal contesto) trascendenzala trascendenza è la percezione del "tutto" e delle dinamiche che lo permeano
il senso del bene non verso sè stessi è un bene derivato da tale percezione, un bene più indiretto, il senso del bene per il tutto, che è poi bene anche per noi stessi, che senza il tutto non possiamo esistere.
la morale è una imposizione di una trascendenza non percepita ma insegnata. una considerazione sulla privatizzazione dell'acquanon si può essere in 6 miliardi sulla terra e pretendere che l'acqua sia di tutti
e ancora non si può pretendere di essere in 6 miliardi e che ci siano risorse per tutti.
e ancora non si può pretendere di non fare le guerre con i soldati e le armi e allo stesso tempo di non avere il capitalismo, cioè non si può avere l'uovo e la gallina. o che fai la guerra per le risorse e per permettere a te e alla tua gente di sopravvivere, o che lasci che meccanismi meno barbari e meno diretti (e forse più perversi, ma più meritocratici) gestiscano la spartizione delle risorse tra gli esseri umani, ristabilendo la normale e onnipresente selezione naturale. 6/5/2008 sofferenze diversegiusto per precisare rispetto al post sull'apparenza, non è che se uno soffre tanto sviluppa necessariamente intelletto. ci sono 2 tipi di sofferenza, quella generata da effettive difficoltà esterne, e quella generata da sè stessi. tipo una persona viziata non sviluppa difese e tende a cadere in processi che gli portano una sofferenza "facilmente" evitabile/affrontabile/superabile. chiaro, il facile è relativo, e per l'individuo "viziato" è tutto più difficile, perchè ha meno esperienze del tipo "io metto energie in una cosa per ottenerla". 6/4/2008 affettol'affetto senza la presenza è come un frutto con solo la buccia
e l'affetto con secondi fini è come una rosa che profuma di.. cacca =)
ma non ha senso buttare chi agisce in questo senso, perchè ha solo bisogno di chiarirsi le idee, ma è altrettanto vero che ci vogliono energie per trovare la strada giusta per rendere le idee chiare a qualcuno che se le tiene ben nascoste, così come è vero che spesso ci vuole energia per voler chiarire le idee a qualcuno, perchè potresti regalargli nuova libertà. e la libertà altrui fa paura a chi si sente solo, o(e/o) a chi ha paura. anche per questo spesso ci si offusca le idee per non rischiare di chiarirle ad altri 6/3/2008 bella samSam....voglio suonare scrive: hai presente ke il tuo coso ha la scatolina cn le lucine? Dio scrive: hai mai puffato il pufpuffo puffando una puffcosa? 3/8/2008 i problemi inesistentia volte i problemi fittizi e legati a stereotipi danno più pena dei problemi reali
forse perchè sono più dilatati nel tempo, o forse perchè sono i problemi di fronte ai quali siamo più impotenti, perchè possiamo solo subirli 2/20/2008 interpretareogni evento può avere 2 interpretazioni, una scientifica, e l'altra poetica. nessuna delle 2 è sbagliata e non c'è una via di mezzo più corretta di quelle 2, è importante tenerle sempre a mente entrambe, concedersi quella poetica quando ce la si può permettere, ma saper tirare fuori quella scientifica quando si tratta di crescere e di non lasciarsi solo trascinare dall'impeto della vita. desiderise ti vuoi godere una parte di te, o vuoi che una parte di te sia goduta, devi essere sicuro di questa parte di te. neo-dittatureper fare una dittatura ora devi passare per le regole. perchè c'è chi non le lascia nascere. a volte il popolo stesso.
quindi l'unico modo che resta per attuare una dittatura è plasmare il popolo per renderlo vettore della tua volontà. televisione.
è un processo molto lento e non è conscio come la dittatura in senso classico. è un sistema emergente, quindi una dittatura quasi.. spontanea. ed è ovunque nel mondo. e c'è sempre stata. e ci sarà sempre. 1/29/2008 proverbio cineseDiceva un saggio cinese : meglio tacere e sembrare stupidi, che parlare e darne la conferma
dico io: meglio parlare e capire che si è stupidi, piuttosto che tacere e potersi illudere del contrario
le illusioni portano agli errori
ispirazione: sconosciuto sul blog di eve :) 1/28/2008 forse freud ci ha presoho sempre avuto troppo la sensazione che la convizione che freud fosse superato fosse molto frutto di perbenismi e viaggi sotto lsd. jung ha sicuramente trovato chiavi di lettura importanti riguardo a sessualità e inconscio, ma trovo che in realtà queste sue "scoperte" non siano altro che complesse manifestazioni di ciò che freud aveva già schematizzato.
il primo punto, il più famoso e centrale, è l'importanza della sessualità nelle manifestazioni umane. jung dice che è una componente sì importante, ma non centrale, eppure ogni sua speculazione è riconducibile a una centralità della stessa. la spiegazione che posso azzardare riguardo alla centralità del sesso nelle manifestazioni umane è la seguente, ed è di tipo evolutivo.
nel corso dell'evoluzione della vita, a partire dalle prime forme di vita a noi, si sono sviluppate in sequenza alcune caratteristiche, e il sesso è stata senz'altro la prima, e veniva prima dell'intelligenza. gli organismi unicellulari privi di intelligenza hanno già la sessualità, che è la base della vita. la riproduzione è il presupposto primo per la vita. poi c'è la reattività verso input esterni, che negli organismi unicellulari è molto semplice e "chimica", ma già con le prime forme di vita cerebrali si trasforma in reazione di tipo attacco/difesa (violenza). e questo è il secondo presupposto per la vita. poi probabilmente arrivano le prime forme di rielaborazione, che partendo dall'esperienza vanno a rendere complessi e speculativi i meccanismi di reazione e sessualità, introducendo una sensibilità verso il futuro in relazione al passato. forse terzo presupposto per la vita, ma da qui in poi diventano meccanismi che aumentano solo le probabilità di sopravvivenza, ma non sono NECESSARI alla vita.
abbiamo quindi che man mano che l'essere vivente diventa più complesso cerebralmente, lo diventa partendo cmq dalla sua matrice primitiva.
le più palesi dimostrazioni che sesso per primo, e violenza per seconda, sono le cose che stanno alla base di tutto, le si trovano nei sistemi sociali: le religioni sono la dimostrazione del fatto che la prima cosa sollecitabile è il sesso, le società e i relativi conflitti (che una volta erano più direttamente "animali" e ora si svolgono più che altro a livello economico e sociale) la dimostrazione del fatto che l'altra cosa è la reattività a sollecitazioni esterne.
chiaramente ogni area del nostro cervello, sia sessuale, affettiva, creativa, e quel che vi pare, è più o meno sollecitata a seconda della situazione, ma il mio è un discorso proprio strutturale. cioè è una questione di strati, di progressività di manifestazione, come un albero coi rami, che là puoi vedere alcune foglie che si muovono perchè ci arriva una corrente, ma quelle foglie sono attaccate a un ramo, e ci possono essere 40 rami che sono attaccati a un ramo più grosso, e via dicendo, fino ad arrivare al tronco (E alle radici se vogliamo). cioè quello che sta sotto si manifesta in quello che sta sopra, in maniera apparentemente slegata. cioè il vento fa muovere le fronde, ma ci si dimentica di considerare che tutto quello è strutturato su un tronco. il tronco è la sessualità. le radici se proprio si vuole masturbarsi mentalmente, sono la connessione con il creato, di cui la vita è manifestazione che passa principalmente per la sessualità e poi per tutto quello che ci viene sopra. e ciò che manifesti (le foglie e ciò che ne esce) va a interagire col contesto (ecosistema, cielo, quello che si vuole), che viene modificato da te, e tale interazione si ripercuote su di te (tramite chessò, la pioggia e gli altri esseri viventi a cui l'albero dà vita), e lo riassorbi in parte con le radici. modello ad anello.
riguardo all'inconscio jung ha introdotto il concetto di inconscio collettivo come inconscio aggiuntivo oltre a quello individuale, prodotto della rimozione; tuttavia essendo l'inconscio collettivo un inconscio "educato", è di fatto inconscio individuale, ma sollecitato da un contesto che può essere comune a più persone. ma sempre individuale è. poi ha introdotto il concetto di archetipo, in relazione a ciò, come serie di simboli che vengono evocati, come "forme a priori" kantiane, ma anche questo è per il 99% educato. l'altra componente è direi genetico/evolutiva. riguardo alla pazienza ancora..è virtù dei forti effettivamente in un caso, e cioè se è legata a un piano che presuppone l'attesa come parte della strategia.
se però si forza in sè la convinzione che la strategia dell'attesa sia utile quando sarebbe più probabile una vittoria senza l'attesa, allora si ritorna al vecchio discorso e torna virtù dei deboli. capacità di autoanalisila capacità di analizzare una parte di sè è inversamente proporzionale all'espressione della stessa, ovvero l'espressione di una parte di sè condivide lo stesso canale dell'autoanalisi. e questo è dovuto a una questione strutturale, per cui nel cervello la parte dell'autoanalisi coincide con la parte che si vuole analizzare, e probabilmente l'autoanalisi avviene con una sollecitazione inversa della stessa parte. è un canale comune che ha un'occupazione massima, che può essere spartita tra analisi ed espressione. seguono 2 grafici:
questa è una parte di noi che si esprime e ti puoi spartire questa parte di noi tra espressione e analisi
qui abbiamo il grafico di proporzionalità inversa. all'aumentare dell'analisi su una parte di noi ne diminuisce la possibilità di espressione, e viceversa. il prodotto massimo è costante, cioè a seconda del nostro cervellino possiamo avere un massimo totale di queste 2 componenti. non è detto che si sia sempre al massimo, può essere che l'autoanalisi sia bassa e anche l'espressione di quella parte di noi lo sia, perchè ci sono altre dinamiche, come una struttura di modelli che agiscono dal superego, che ci possono portare a reprimere entrambe le cose in funzione del nostro equilibrio. a un certo livello è anche vero però che se consideri come nostra parte che si esprime anche il superego abbiamo che in realtà questa regola è sempre vera. perchè il nostro superego da un lato ha l'autoanalisi (benchè inconscia perchè tale è l'equilibrio), e dall'altro l'espressione (perchè sta trattenendo qualcosa, e quindi si sta esprimendo).
1/16/2008 la pazienza è la virtù dei debolila persona forte perchè dovrebbe portare pazienza quando ha la forza per agire all'interno del contesto?
è la persona debole che si maschera dietro la pazienza, perchè questo le permette di stare fermo e non mettersi in gioco/agire in un contesto che sente più forte di lui.
in maniera estesa: tu subisci un contesto perchè sei fragile, e visto che non sei un animale questa cosa non può essere accettata dal tuo superego, perchè necessiti di adeguarti a stereotipi di forza. allora mascheri tale paura di agire dietro la pazienza.
a volte può capitare che stai subendo un contesto perchè qualcosa di te, conscio o meno, sa che affrontare quella cosa ti serve a crescere, o ti palestra. insomma serve a te. ma in quel caso non stai portando pazienza, stai facendo palestra.
se invece si pensa al bimbo che tira i pugni all'energumeno, e l'energumeno lo ignora.. l'energumeno non sta portando pazienza perchè il bimbo non gli sta facendo alcun male, anzi eventualmente lo recepisce come massaggio |
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